Le principali novità

- Durata massima dei contratti a termine scende a 24 mesi 
Fatta salva la possibilità di libera stipulazione tra le parti del primo contratto a tempo determinato, di durata comuqnue non superiore a 12 mesi di lavoro in assenza di specifiche causali.

Licenziamento illegittimo 
L'indennità massima passa da 24 a 36 mensilità, mentre la minima da 4 a 6 mensilità.

- Aumento dello 0,5% del contributo addizionale 
Attualmente pari all' 1,4% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali, a carico del datore di lavoro, per i rapporti di lavoro subordinato non a tempo indeterminato.

- Contrasto alla delocalizzazione 
Previste multe da 2 a 4 volte il beneficio per le aziende che hanno ottenuto che hanno ottenuto aiuti dallo Stato per impiantare, ampliare e sostenere le proprie attività economiche in Italia e che si trasferiscono all'estero.

- Lotta contro la ludopatia
Introdotto il divieto di pubblicità di giochi o scommesse con vincite in denaro.

- Redditometro 
Il decreto ministeriale che elenca gli elementi indicativi di capacità contributiva attualmente vigente non avrà più effetto per i controlli ancora da effettuare sull'anno di imposta 2016 e successivi.

- Spesometro 
Previsto il rinvio della scadenza per l'invio dei dati relativi al terzo trimestre del 2018 al 28 Febbraio 2019.

- Split Payment, stop per i professionisti
abolizione dello strumento per le prestazioni di servizi rese alle pubbliche amministrazioni dai professionisti i cui compensi sono assoggettati a ritenute alla fonte titolo d'imposta o a titolo di acconto.