Cos’è?
 
Credito d'imposta beni strumentali nuovi 2018, è un'agevolazione prevista dalla precedente Legge di Stabilità per gli anni 2016, 2017, 2018 e 2019 a favore dei soggetti con reddito di impresa che acquistano beni strumentali nuovi da destinare a strutture produttive ubicate nelle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.
 
Il bonus investimenti Sud 2018 prevede un credito d'imposta, pari a:
45% per le piccole imprese,
35% per le medie imprese
25% per le imprese più grandi.
 
Chi sono i soggetti beneficiari
Il bonus investimenti Sud 2018 spetta a:
- Soggetti titolari di reddito di impresa che effettuano investimenti in beni strumentali da destinare alle aree produttive con sede in una delle seguenti regioni del Mezzogiorno: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.
 
le imprese di qualsiasi natura giuridica e dimensione, a prescindere dal settore economico e dal regime contabile adottato, fatta eccezione del settore:
-  industria siderurgica
-  carbonifera
-  costruzione navale
-  fibre sintetiche
- trasporti e delle relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, settori creditizio, finanziario e assicurativo e alle imprese in difficoltà.

 Inoltre si fa presente che i beni strumentali nuovi acquistati con il bonus investimenti Sud 2018, devono essere destinati a strutture produttive nelle regioni del Mezzogiorno.
Possono inoltre beneficiare del credito di imposta anche gli enti non commerciali solo per la parte dell'attività commerciale eventualmente esercitata. 

 
Come funziona?
Il credito di imposta che spetta con il bonus investimenti nel Mezzogiorno, è utilizzabile solo ed esclusivamente in compensazione con il modello F24 tramite Entratel, se si rivolge ad un intermediario, Fisconline se dispone del Pin Agenzia delle Entrate.
Il bonus investimenti 2018 Mezzogiorno è valido per gli investimenti realizzati dal 1° gennazio 2016 al 31 dicembre 2019. 
 Per fruire del credito d’imposta,le imprese interessate al bonus, devono presentare all’Agenzia delle Entrate un modello di domanda nel quale devono essere indicati i dati degli investimenti agevolabili e del credito d’imposta del quale è richiesta l’autorizzazione alla fruizione. Il beneficiario può utilizzare il credito d'imposta maturato solo in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente tramite Entratel o Fisconline, pena il rifiuto dell'operazione di versamento, a partire dal quinto giorno successivo alla data di rilascio della ricevuta attestante la fruibilità del credito d’imposta.

Requisiti
Il requisito principale che deve possedere il bene per essere ricompreso nell'agevolazione è che deve essere un bene strumentale all'attività dell'imprese beneficiaria del credito di imposta ovvero essere un bene durevole e utilizzato come strumento di produzione nel processo produttivo dell'impresa.
 Beni concessi in comodato d'uso a terzi: anche in questo caso i beni sono agevolabili a  condizione però che i suddetti siano strumentali all'attività e quindi funzionali alla produzione.
Beni strumentali nuovi: è l'altro requisito fondamentale per accedere al credito di imposta per cui non vi rientrano quelli usati ma quelli esposti in show room si dal momento che tali beni vengono esposti dal rivenditore a scopo dimostrativo funzionale alla vendita per cui rientra nella nozione "novità".
Beni strumentali requisito Italia: il bene per beneficiare del credito d'imposta deve essere destinato a strutture ubicate nel solo territorio italiano. 
Beni in leasing: sono da ritenersi agevolabili i beni acquisiti in leasing e quelli tramite locazione finanziaria con opzione di acquisto finale.