Cos’è la fattura elettronica?
La fatturazione elettronica rappresenta un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture. È stata introdotta nel nostro paese a seguito del recepimento della relativa disposizione europea di riferimento, con la principale finalità di accompagnare le aziende verso una nuova era di digitalizzazione. La fattura elettronica può essere considerata uno strumento messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate   per poter combattere l’evasione fiscale attraverso la tracciabilità delle operazioni.
La fattura elettronica tra privati, è una normale fattura B2B emessa, ricevuta, firmata e conservata però, in maniera digitalizzata.
Ciò significa che la fatturazione B2B, ossia Business to Business o altrimenti detta fatturazione tra privati, invece che essere in formato cartaceo è emessa o ricevuta in qualunque formato elettronico in grado di assicurare l'autenticità dell’origine, l’integrità del contenuto e la leggibilità della fattura dal momento della sua emissione fino al termine del suo periodo di conservazione.

Come Funziona?
  La fattura elettronica tra privati funziona così: per creare, ricevere, firmare, trasmettere o conservare una fattura elettronica B2B tra privati, il professionista o un'impresa, deve utilizzare una piattaforma digitale che abbia gli stessi requisiti di legge per la generazione, gestione e conservazione delle fatture elettroniche, che ha il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate.
 
1) Per creare la fattura elettronica tra privati, l'impresa o il professionista, deve:
  • Accedere al Servizio e scegliere l’utenza di lavoro; 
  • Generare la fattura elettronica; 
  • Selezionare il formato della fattura elettronica;
  • Sulla base dell'opzione scelta, è possibile:
    • Generare una nuova fattura;
    • Visualizzare l’ultima fattura generata e archiviata;
    • Importare la fattura da file XML.
Si ricorda inoltre che ciascuna fattura elettronica deve essere firmata dal professionista o dall'impresa attraverso l'apposizione della firma digitale, l'unica, in grado di garantire l'integrità e l'autenticità del file xml inviato e della marcatura temporale.

1° Luglio 2018: cosa cambierà?
L’argomento della fatturazione elettronica risulta oggi di assoluta attualità in quanto a partire dal 1 luglio 2018 l’obbligo di emissione e conservazione della fattura elettronica non riguarderà più soltanto le operazioni realizzate verso le Pubbliche Amministrazioni ma si estenderà anche a tutte le operazioni riguardanti le cessioni di benzina e carburanti.
A decorrere dalla stessa data non si potranno più registrare le schede carburante.
Due saranno gli scenari possibili, quello del rifornimento e pagamento con una carta carburante che consentirà la ricezione della fattura elettronica da parte della relativa compagnia petrolifera e quello del rifornimento e pagamento tramite Bancomat che determinerà il ricevimento della fattura elettronica da parte del gestore della pompa di benzina.

 1° Gennaio 2019: cosa cambierà?
Il primo gennaio 2019 rappresenta la data cruciale per quanto riguarda il processo di fatturazione elettronica. A partire da tale data l’obbligo di emissione e conservazione della fattura elettronica verrà ulteriormente esteso andando ad interessare tutte le operazioni poste in essere tra i soggetti privati.
Sarà quindi necessario per tutti i soggetti dotati di partita Iva, nel momento in cui si realizzano operazioni economiche, implementare il procedimento della fatturazione elettronica per poter rendere valida e legale l’operazione stessa.

Valore e validità legale
La fattura elettronica ha lo stesso valore legale della versione cartacea; ciò che la caratterizza principalmente è il formato (XML) con cui deve essere realizzata e che per l’appunto deve rispettare i requisiti richiesti per essere “accettata” dal Sistema di Interscambio nazionale “Sdi”. Il SdI, è utilizzabile quindi sia delle PA che dalle società, imprese e professionisti per emettere e ricevere, secondo modelli standardizzati definiti dall’Agenzia delle Entrate (XML), le fatture elettroniche, al fine di garantire loro l'autenticità e l’integrità mediante l’apposizione della firma elettronica di chi ha emesso il documento, e la loro conservazione per 10 anni.
 La validità legale della fattura elettronica viene garantita dalla firma digitale, equivalente elettronico della firma autografa tradizionale su carta, che consente di scambiare in rete documenti in assoluta sicurezza. Tutte le persone fisiche possono dotarsi di firma digitale rivolgendosi ai certificatori autorizzati dall’Agenzia per l’Italia Digitale o alla Camera di Commercio.

Per anticipare i tempi: ecco cosa fare!
E’ necessario munirsi di un Codice Destinatario, equivalente del Codice IPA (codice identificativo della pubblica amministrazione con quale è stata realizzata l’operazione), necessario per l'implementazione del processo di fatturazione elettronica stesso. La Fattura Elettronica è pertanto una novità strategica importante che cambierà le abitudini dei professionisti e delle aziende oltre che per i commercialisti che dovranno farsi trovare preparati al cambiamento per favorire ai clienti un servizio sempre più su misura.